L'A.R.E.A.
ora operante a livello Nazionale!
nasce nel 1998 come sviluppo del gruppo
Archeologico alta valle del Chiampo, gruppo sorto dopo il
rinvenimento con metal detector di reperti di varie epoche nella Purga di
Durlo, del comune di Crespadoro. All'epoca, 1993, presi immediatamente contatto
con la soprintendenza per segnalare il materiale rinvenuto, e dopo un
sopralluogo nella mia abitazione da parte della stessa sop, consegnai i reperti, circa 500 pezzi, tra monete scaligere, fusioni in bronzo lamine forate
in rame, punte di freccia in ferro, lingottini
d'argento, un sigillo e un frammento di cornucopia in bronzo. La notizia del
rinvenimento suscitò un certo scalpore e interesse locale, finalmente si poteva
confermare con reperti, ciò che si credeva leggenda, difatti la zona della
Purga di Durlo era conosciuta come dimora Longobarda, ( dopo il primo rinvenimento, mi sono informato sul luogo, ancora non
sapevo la sua storia ) la fantasia locale
aveva dipinto in svariati modi la "purga ". Nemmeno le ricerche fatte
nel 1972 per il censimento dei Castelli nel Vicentino avevano dato risultati così spettacolari, come dimostra la relazione recuperata
dalla biblioteca personale del parroco di Durlo. Alcuni reperti sono stati
nominati nella rivista" international numismatic ", difatti le
monete, le lamine e i lingottini d'argento e per
ultimo il peso monetale, dimostrano l'esistenza in loco, di una zecca di
falsari. Lo studio del prof. Saccocci, ha dimostrato
che molte delle monete rinvenute erano dei falsi.
I soci sono accomunati dalla
passione per la storia, tutti concordano con l'articolo 6 del nostro statuto:
ART. 6
(Finalità)
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue
esclusivamente finalità di solidarietà sociale con l’obiettivo di tutela
dell'ambiente e dei beni culturali riguardante le
attività dirette e concretamente rivolte alla tutela e la valorizzazione del
patrimonio delle zone di interesse archeologico ed
ecologico e di bonifica delle zone di interesse archeologico;
Recupero delle aree inquinate, accertando,
proteggendo e valorizzando il patrimonio delle zone di interesse archeologico;
Tutela dell'ambiente e dei relativi processi
ecologici a garanzia dell'equilibrio naturale e della vita dell'uomo;
Tutte le attività comprese nel concetto più ampio
di impegno e di protezione civile.
L'associazione collaborerà, mettendo a
disposizione i propri associati e volontari e le proprie attrezzature, (es.
metal detector) con
la Soprintendenza archeologica del Veneto, con gli
enti pubblici e privati e con tutte le associazione che perseguono gli stessi
fini.
In particolare l'associazione, distribuirà
materiale informativo con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e in
particolare i
giovani ai problemi riguardanti la valorizzazione
del patrimonio culturale ed ecologico del territorio.
L’organizzazione di volontariato opera nel territorio del comune di
CRESPADORO, nella provincia di VICENZA, nella regione VENETO, e in tutto il
territorio NAZIONALE.