Metal detector per rimediare alle piccole calamità naturali
Le ultime pioggie hanno provocato danni di notevoli dimensioni in quasi tutta Italia, e la mia regione , il Veneto, anche se per fortuna in minor misura, non ha fatto eccezioni.
Infatti nel comune di Crespadoro, in
località Marana, sede dellA.R.E.A. VENETO, a qualche
centinaio di metri dalla mia abitazione, nella mattinata di
Venerdì 3 Novembre, intorno alle ore 11.00 una parte di montagna
che sovrasta la mia Contrada, ha pensato bene di staccarsi dalla
sua millenaria posizione, per avvicinarsi di più alla strada, (
forse per farsi notare) purtroppo nel suo tragitto ha
completamente distrutto e sommerso lacquedotto che
riforniva la mia contrada, lasciando gli abitanti increduli che
si sono accorti dellaccaduto solo per la mancanza di acqua
dalle loro case. Ad ogni modo, grazie anche al tempestivo
intervento del consorzio delle acque della valle del Chiampo, e
al mio metal detector, che una volta rilevato ad una profondità
di circa 50 centimetri, il tubo a monte
della frana è stato possibile bypassare lex vasca di
accumulo e ripristinare il servizio idrico nella zona in meno di
tre ore. Il lavorare per circa tre ore sotto la pioggia, che non finiva
mai, e in mezzo a tutta la melma formatasi, mi fa pensare, con
terrore, alle terribili condizioni in cui possono essersi
ritrovati coloro che sono stati colpiti , molto più seriamente,
dagli ultimi nubifragi, subendo dei danni non solo economici.
A.R.E.A. VENETO
Zanconato Francesco